3.26.2015

efficiencycloud rassegna stampa: SUSI PARTNERS AG entra nella business community









SUSI PARTNERS AG, società finanziaria elvetica, entra nel network efficiencycloud


Nei prossimi 2 anni il fondo promosso da SUSI PARTNERS AG ha interesse ad investire 300 Mln di € nel settore dell’efficienza energetica. 

La struttura di modello finanziario adottata da SUSI PARTNERS AG è molto interessante sia per le ESCo sia per i clienti finali e i fornitori di tecnologia poiché assicura la copertura monetaria totale degli interventi in un contesto in cui spesso il mondo finanziario non sa ancora colmare il gap di conoscenza del settore. 

Il fondo sull’efficienza energetica di SUSI PARTNERS AG offre la possibilità concreta di implementare prontamente misure di risparmio energetico ampliando anche le possibilità di crescita dei propri partner"


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Le seguenti testate hanno ripreso il nostro comunicato:






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3.10.2015

L’efficienza energetica negli hotel


Il settore ricettivo italiano, mai come negli ultimi anni, ha subito un processo di trasformazione in risposta alla crescita del turismo. I cantieri di Milano, in chiusura a meno di due mesi dall'inizio di EXPO, ne sono la dimostrazione. Se per le strutture nuove l’efficienza energetica è uno dei requisiti principali, per quelle già esistenti, ad esempio risalenti all'epoca del primo boom turistico degli anni 60-70, l’efficienza energetica è una sfida poiché dovranno necessariamente essere ristrutturate non solo per evitare di finire fuori mercato, ma anche per soddisfare gli obblighi legali e normativi a cui sono sottoposte.

L’unione Europea, ha stimato a 591 Mtep il potenziale di risparmio al 2020 negli edifici del terziario, il che rappresenta un valore di riduzione dei consumi del 18 %; in particolar modo, l’UE prevede che il 40 % dell’efficienza possa derivare da nuove soluzioni di riscaldamento, il 32 % da efficienza nell'illuminazione, il 15 % da interventi sulla produzione di acqua calda sanitaria e il 13 % da soluzioni su impianti dell’aria condizionata.

I benefici di interventi di efficientamento sono molteplici e durevoli nel tempo e comportano la riduzione dei consumi con conseguente diminuzione della spesa energetica, l’incremento del comfort (qualità interna) degli ambienti degli ospiti con riposizionamento sul mercato, la diminuzione dei costi di gestione e l’incremento del valore di mercato della struttura.

 Le soluzioni di efficienza consentono una riduzione della spesa energetica con costi e benefici diversi. Gli interventi più frequenti riguardano l’installazione di lampade LED, l’ammodernamento di sistemi impiantistici di emissione del calore (ad esempio, il riscaldamento a pannelli radianti in metallo amorfo completamente elettrico che trova applicazioni interessanti nelle ristrutturazioni e in abbinamento con impianti fotovoltaici), e, soprattutto, i sistemi domotici dedicati (ad esempio, sensori, attuatori e centrali di controllo), che consentono di ottenere risparmi di circa il 30% sui consumi elettrici e di circa il 13% su quelli termici, portando l’edificio in classe domotica A (secondo lo standard KNX).

L’Expo ci fornirà una grande occasione per recuperare quote di mercato e attrarre per gli anni a venire molti turisti e, in questo contesto, l’efficienza può aiutare a rilanciare “un settore fondamentale dell’economia mondiale e locale, centro di una rete di interessi che riguarderanno anche i settori dei trasporti, delle intermediazioni commerciali, dell’agricoltura e dell’industria” (Tourism 2020 Vision UNWTO).

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2.26.2015

Efficienza energetica: prime prove di bancabilità e finanziamento in project financing

Il sistema bancario sembra finalmente cogliere le opportunità offerte dal mercato dell’efficienza energetica: lo dimostra la recente operazione che ha visto protagonista un primario operatore della grande distribuzione ed un istituto di credito di assoluta rilevanza, grazie alla quale è stata coniugata l’efficienza energetica nella grande distribuzione ed il project financing realizzando, così, un primo concreto intervento che gli operatori del settore attendevano da tempo.

Mariarita Rosa, Direttore Marketing e Comunicazione di iCASCO, gestore del portale efficiencycloud, ha commentato: “Il mondo dell’efficienza energetica sta affrontando un profondo processo di trasformazione, favorendo la nascita di nuovi modelli di business e creando un’opportunità concreta per il rilancio del Paese. L’efficienza energetica rappresenta il mainstream delle politiche ambientali alla base delle società low-carbon e incarna una concreta possibilità di sviluppo che porta con sé profonde trasformazioni culturali per gli attori che operano nel settore e da cui derivano, tra le altre, nuove forme contrattuali e nuove criticità nella valutazione dei rischi.”

L’Avv. Mattia Petrillo dello studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, membro della community efficiencycloud, ha commentato: “L’efficienza energetica è per sua natura a “geometria variabile: lo è da un punto di vista “tecnico”, potendo riguardare, ad esempio, le utenze elettriche, gli impianti afferenti al processo produttivo, l’installazione di sistemi di recupero termico, gli impianti di climatizzazione e riscaldamento di un edificio, l’installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile. E lo è dal punto di vista “finanziario”: ogni intervento di efficienza energetica necessita di un esborso iniziale per la propria realizzazione.

Le necessità finanziarie degli operatori, in genere nella veste di società di servizi energetici come le ESCO, fino ad oggi sono state prevalentemente affrontate mediante ricorso ad autofinanziamento. La prassi contrattuale ha, quindi, visto la diffusione ed il consolidamento del modello del cosiddetto  “Energy Performance Contract” o “EPC”, accordo tra la ESCO ideatrice del progetto di efficientamento e la realtà industriale o pubblica beneficiaria del risparmio energetico.

L’elemento di maggior complessità rispetto alla prassi di mercato ormai consolidata del project financing (soprattutto nel settore delle rinnovabili) consiste nel fatto che, essendo attinente a processi produttivi già in essere che vengono ottimizzati, i progetti di efficienza nella maggior parte dei casi si innestano necessariamente in strutture produttive già esistenti (c.d. “brown field”), con la necessaria partecipazione di soggetti terzi rispetto il realizzatore del progetto. La Circostanza appena descritta impone l’ideazione e la strutturazione, da un punto di vista prima tecnico e poi giuridico-formale, di un intervento “su misura” anche a tutela dei soggetti finanziatori (si pensi, ad es. a eventuali garanzie su macchinari installati dalla ESCO presso i terzi).


A tal fine, come d’altra parte già prassi nel settore delle energie rinnovabili, che presenta non pochi profili di analogia, il coinvolgimento fin dalla fase di ideazione dell’operazione dei consulenti legali, tecnici, assicurativi e finanziari è imprescindibile per scegliere ed implementare la migliore struttura contrattuale, nonché per verificarne l’esecuzione per la durata del finanziamento” – continua Mariarita Rosa, Direttore Marketing e Comunicazione di iCASCO, gestore del portale efficiencycloud. “La ns. business community mira a diventare il punto di riferimento per un percorso destinato a durare nel tempo: solo dall’interazione tra gli attori della filiera può nascere un nuovo modello che crei opportunità concrete, liberi risorse ed accresca la competitività delle imprese. Il team di efficiencycloud è costantemente impegnato a dar vita a nuove idee nonché a studiare e proporre servizi e prodotti che portino benefici e vantaggi utili a tutti i partecipanti. La forza della nostra community sta proprio nella condivisione delle necessità e nel trovare soluzioni condivise che rispondano alle necessità di tutti gli attori della filiera dell’efficienza energetica.


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2.16.2015

Fiscal News: reverse charge sui TEE


L’analisi del mercato dei TEE, in particolare delle contrattazioni OTC, evidenzia un aumento nel numero dei soggetti titolari di progetti che necessitano di strategie di copertura di medio e lungo periodo, anche per far fronte agli impegni finanziari assunti nella realizzazione degli interventi. Aumenta, conseguentemente, la volontà di assicurarsi un prezzo di cessione certo per i certificati bianchi di futura emissione, dando la possibilità di inserire nel bilancio previsionale un flusso in entrata chiaro e garantito. Lo stesso discorso vale per il c.d. mercato secondario dei progetti, soprattutto su scheda standard. Da una recente indagine compiuta su un campione di soggetti obbligati contattati da iCASCO, si evince come sia cresciuto l’interesse in vendita di progetti da parte di ESCo desiderose di finanziare nuovi progetti.

Sul fronte delle novità legislative, invece, gennaio 2015 fa segnare un importante cambiamento normativo per i certificati bianchi, almeno dal punto di vista fiscale. La Legge c.d. “di stabilità” ha, infatti, introdotto il meccanismo del reverse charge sui mercati energetici. L’interpretazione della legge non è stata immediatamente chiarita nei confronti delle transazioni sui certificati bianchi, ma verso la metà del mese, l’Agenzia delle Entrate ha fatto definitivamente luce sulla questione. E’ stato chiarito che anche i titoli di efficienza energetica (e i certificati bianchi) sono ricompresi nel nuovo regime. Pertanto, il reverse charge sarà applicato dagli operatori per tutte le cessioni nei confronti del GME e vice versa, oltre che per tutte le negoziazioni concluse over the counter.

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2.13.2015

iCASCO SpA ed efficiencycloud partecipano a M'illumino dI Meno 2015





iCASCO SpA ed efficiencycloud prendono parte all'iniziativa di sensibilizzazione M'illumino Di Meno 2015, volta alla razionalizzazione dei consumi energetici e ideata da Caterpillar, storico programma in onda su Radio 2 Rai dalle 18 alle 19.30. 

Per farlo, il nostro team ha deciso di adottare due strade. Quella convenzionale, definita Calcolare&Compensare, è basata appunto sulla compensazione dei consumi relativi alla giornata lavorativa odierna: il nostro team tecnico ha calcolato le emissioni dirette e indirette di una giornata tipo di lavoro e, per compensarle, è ricorso all’annullamento di 2 VER (verified emission reductions) relativi al progetto denominato "VCS Medco Energy Ass. Gas Recovery & Utilization Project".

La strada meno convenzionale, definita Rieducare&Mitigare", ha visto il coinvolgimento dell'intero team, che ha deciso di modificare le sue abitudini in favore di comportamenti virtuosi il cui fine ultimo sia quello di favorire le best practice in tema di risparmio energetico.

Nello specifico, i comportamenti adottati riguardano la riduzione della propria carbon footprint, il ricorso a mezzi di trasporto meno impattanti sull'ambiente, l'attenzione a disattivare apparecchi elettronici che non si stanno utilizzando, ecc.

Per maggiori informazioni scrivete a efficiencycloud@icasco.it o chiamate lo 02 36599910
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2.10.2015

I nostri progetti rafforzano il tuo business!

Il prossimo 17 febbraio il c.d. “decreto spalma-incentivi” (D.L. 91/2014) entrerà nel pieno della sua attuazione. Infatti, entro tale data, i titolari di impianti di produzione di energia elettrica a fonte rinnovabile non fotovoltaica dovranno comunicare la propria scelta rispetto alle opzioni riguardanti la rimodulazione delle tariffe incentivanti (DM 06/11/14), così come è accaduto ai titolari di impianti fotovoltaici il 30 novembre 2014.


In attesa dell’esito degli innumerevoli ricorsi presentati da vari soggetti nei confronti di questi provvedimenti e a prescindere dalle scelte dei titolari di impianti, è evidente che i decreti vadano ad influire sulla redditività, presente e futura, degli investimenti in produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.

Per questo, soprattutto negli ultimi mesi, sono sempre più frequenti momenti di discussione e condivisione delle possibili strategie necessarie a mantenere i valori di cash-flow in linea con quanto previsto nel proprio piano di investimento.

In particolar modo, l’efficientamento degli impianti permette di far fronte all’erosione dei flussi di cassa nonché di recuperare – totalmente o parzialmente - la redditività persa; inoltre, questo tipo di intervento assicura una vita utile degli impianti che va ben oltre il termine del periodo di incentivazione.

Per gli impianti fotovoltaici, ad esempio, un intervento semplice come la sostituzione dell’inverter, in presenza di dispositivi poco performanti o mal funzionanti, può consentire un incremento della produttività giornaliera pari al 5% o addirittura al 15% se valutato sull'intera vita utile dell’impianto. Altre possibilità sono rappresentate dall’installazione di sistemi avanzati di monitoraggio e controllo, con cui si riescono a valutare in maniera puntuale le derive delle performance complessive dell’impianto o dall’installazione di sistemi di raffreddamento nonché di sistemi volti alla riduzione del fenomeno PID (Potential Induced Degradation). In alcuni di questi casi, i tempi di payback possono essere molto interessanti, ovvero 12 – 24 mesi.

Per questo, sempre più operatori delle rinnovabili stanno guardando con interesse la partecipazione alla nostra business community. efficiencycloud stimola a creare e condividere modelli di business e opportunità reali nel settore, promuovendo lo scambio di best practice!!!

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1.27.2015

effciencycloud supera le aspettative!!

Con 28 utenti iscritti, circa 3.000.000,00 € di valore di progetti/finanziamenti, 24 progetti e un primo accordo raggiunto grazie alla piattaforma, il bilancio della ns. business community è incredibilmente positivo ed il suo successo è andato oltre ogni aspettativa, come testimoniato da questo recente articolo pubblicato su e-gazette!!
Per il 2015, abbiamo lavorato e pubblicato una nuova versione di Termini e Condizioni di partecipazione, prevedendo una serie di novità che riguardano: i) il corrispettivo annuale di partecipazione, ii) il coinvolgimento degli enti pubblici, iii) l’insieme di servizi riservati ai partecipanti sin dalla loro iscrizione, tra cui:

§  la partecipazione all’evento b2b annuale efficiencycloud-day con la premiazione del progetto più innovativo

§  l’utilizzo del marchio efficiencycloud

§  il nostro impegno a promuovere il portale sulla stampa e all’interno della comunità finanziaria

§  la possibilità di veicolare Comunicati Stampa e notizie sul blog del portale (5.000 utenti unici al mese) e sui social

§  ..


Stiamo lavorando al coinvolgimento della PA che, con entusiasmo, ha riconosciuto il valore di efficiencycloud come nuovo modello di business per il settore dell’efficienza energetica e come facilitatore di contatti e collaborazioni all'interno del settore, utile anche ad individuare gli interventi di efficienza più appropriati a ridurre i consumi e la spesa.

Inoltre, nella prima metà del 2015, sono attese altre novità, che riguarderanno un prodotto di mitigazione del rischio “under-performance” dei progetti di efficienza, oltre ad alcune soluzioni innovative sviluppate in collaborazione con partner istituzionali e internazionali.

A presto con altre novità!!

12.23.2014

Ddl Stabilità 2015 : estensione del reverse charge ai crediti di emissione di CO2, CV e TEE

La Camera dei Deputati ha dato il suo via libera alla Legge di stabilità per il 2015, come pubblicato qualche ora fa dal Sole 24 Ore.

Tra le novità introdotte dal ddl Stabilità 2015 - e per quanto ci compete - vi è anche l’estensione del reverse charge a:

1.    trasferimenti di quote di emissione di gas a effetto serra ex. art. 3 Direttiva 2003/81/CE; 
 2.   trasferimenti delle altre unità che possono essere utilizzate per conformarsi alla Direttiva 2003/87/CE e ai certificati relativi al gas e all’energia elettrica;
 3.    cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivo-rivenditore.



Pertanto, a partire del 01 gennaio 2015 le fatture di vendita di crediti di emissione di CO2 saranno sottoposte all’inversione contabile.

Il regime, inoltre, sarà esteso anche ai Certificati Verdi come già chiarito in una news pubblicata sul sito del GSE ;

Relativamente alla compra-vendita dei TEE, la norma appare chiara con conseguente applicazione del reverse charge anche alla vendita di certificati bianchi, come anche già apparso sulla stampa economica nazionale .

Al momento il GME non ha ancora pubblicato nessuna nota. Pertanto, sarà ns. cura mantenervi informati.

12.03.2014

efficiencycloud sponsor dell'Enermanagement 2014



All'interno della prestigiosa cornice della conferenza “Enermanagement 2014”, promossa dal FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), siamo orgogliosi di annunciarvi l’evento di lancio ufficiale di efficiencycloud.

Durante il convegno, che si terrà domani, 4 dicembre, presso il Palazzo delle Stelline di Milano, l’Amministratore Delegato di iCASCO SpA, Pietro Valaguzza, presenterà al pubblico efficiencycloudl’innovativo tool che permette agli attori della filiera dell’efficienza energetica di presentare progetti e opportunità concrete.

Ricordiamo che, a pochi mesi dalla sua presentazione non ufficiale, questa business community ha già raccolto più di 25 iscritti, oltre 10 progetti per un valore di 3 Mln di €, nonché un importante riconoscimento da parte della giuria composta da Vedogreen, Ukti e Dintec, “per il contributo alla filiera dell’efficienza energetica attraverso il progetto efficiencycloud”.



Per ulteriori informazioni visitate:  www.efficiencycloud.it/welcome